___Il ritorno.
In questi giorni sto studiando per l'esame di inglese.
Per ovvie ragioni non scriverò in inglese.
Ho già dato troppo, all'inglese.
E a dir la verità non è che sia rimasto granchè.
Io non metto il naso fuori di casa da parecchio tempo.
Sono svogliata e fuori fa freddo.
La mia migliore amica currently è in Belgio a fare la ragazza alla pari.
Yeah!
The Big Eugi!
Per ora sembra le stia andando tutto bene

Anche per questo forse ho meno voglia di uscire, non che ci sia da fare granchè comunque.
I locali fanno bene a star chiusi, così non mi sento in colpa se d'inverno crollo in letargo.
Sono anche un po' frastornata per il fatto che siamo tornata dalle vacanze praticamente il giorno della Vigilia e ora devo riprendere in mano i libri (orrore) dopo 3 settimane dove le uniche cose che ho letto sono stati i settimanali in bagno e la guida turistica di Barcellona.
Ah Barcellona, quante cose vorrei dire.
Ne ringrazio qualcuna:
la redbull
la redbull che inoltre costa solo 1,10 euro
<<la vacanza della redbull e dell'amore>>
[ma più della redbull missà.]
La fedele compilation anni '80 dell'iPod
"E vola vola si saaaaaa
sempre più in alto si vaaaaaaa
e vola vola con meeee
il mondo e matto perchéééé
e se l'amore non c'è
basta una sola canzoneeee
per far confusionEEEEEEEEEEEEEEEEE
fuori e dentro di te!".
La vecchia che ci sveglia sul treno urlando
"Y el Sergio?"
"Y el Sergiooo?!?!"
"Y EL SERGIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!"
ahah rido ancora adesso!!
La proiezione sul treno di Shrek 3,
in spagnolo!
Anche le caramelle Renfe, come non citarle!
Per non parlare delle Trident (Sin asucar - Sabor refrescante!) cicche fasulle insapori, ne ho ancora un paio di pacchetti qua a casa.
Le porto sempre dietro, così me le finiscono.
Ah ovviamente prima rifilo a tutti la presentazione "Guarda sono cicche spagnole! Le Trident! ....Sin asucar! Sabor refrescante!".
A volte leggo anche gli ingredienti prima di consegnare la cicca.
Il Finlandese dal nome impronunciabile che pensava che io e Gianluca fossimo fratelli, e io fossi preadolescente.
Anche le ragazze italiane nel nostro ostello (le quali inizialmente ignoravano che anche noi fossimo italiani) dissero, mentre stavo percorrendo il corridio per andare a fare la doccia, "dai lasciamo il bagno libero, poi c'è anche una bimba che deve fare la doccia!".
A Gianluca invece davano del lei.
I vari elementi presenti nel nostro ostello:
l'uomo misterioso che ruba le scatolette di tonno,
il proprietario dell'ostello (età tra i 50 e i 60) che fuma in ascensore,
che fuma in bagno, che fuma in cucina.
L'uomo che lavora nell'ostello MA dorme nella nostra camerata, in fondo, con dei separè fatti di pashmine appese.
Gianluca ci è entrato un paio di volte.
Mi disse che la finestra non si chiudeva, lui c'aveva provato, ma restava sempre aperta di una spanna.
Poi continuava a chiedermi come faceva il vecchio a dormire lì.
Ma come facciamo noi piuttosto!
Geniale, in camera c'era la stufina.
Il portiere notturno che si era appena licenziato, argentino.
Fan dei Pulp,
tatuaggio dei Pulp sul braccio.
Arrivo io attacca a cantare.
Un tipo un po' assurdo nel complesso.
Poi l'ultimo compagno di stanza era un italiano che cercava lavoro, ma l'abbiamo sempre visto che dormiva.
A qualsiasi ora.
Lui dormiva.
O i nostri orari erano assurdi.
Il RAZZMATAZZ!!!!!!!
Woooo
palpitazioni!
Batticuore!
Un'emozione continua!
E' troppo bello.
Ringrazio tanto per
Death Cab For Cutie - Soul meets body
EMF - Unbelievable
Violent Femmes - Blister in the sun
Strokes - 12:51
1990s - you made me like it
Daft Punk - Around the world
Justice - D.A.N.C.E.
Oasis - Supersonic
Foals - Hummer
We Are Scientists - Nobody Move, Nobody Get Hurt
Kooks - Sofa song
The Killers - Mr. Brightside
e boh altre mille, ma ora mi sovvengono solo queste.
STEVE BUG.
La agenda08.
La camiseta.
100 dollari.
La metro chiusa fino alle 7 e 15.
I bivironi.
Pop Bar e Rex Room che finalmente abbiamo trovato!
1 euro mas, suplemento.
Antoni Gaudí.
"Próxima estación: Marina."
Il monopoli in spagnolo.
I Giapponesi nell'ostello di Valencia che cercavano sempre di parlarti in italiano
"Buonogiorrrno!"
"Grrrrasie!"
Si sforzavano di fare la erre.
E infine un grazie particolare a Gianluca,
sei un compagno di vita e di viaggio meraviglioso.
Grazie per le risate, l'impegno, il biglietto di andata e ritorno, l'aver condiviso il letto e le coperte quando avevo freddo, per avermi tenuto gli stivali in valigia

Non vedo l'ora di ripartire.
Mi sbilancio (!)
sarà ancora più bello.